Enti associativi e ONLUS
Posted on aprile 11, 2009 by claudia

Con la circolare n. 12/E/2009, l’Agenzia delle Entrate commenta le disposizioni del D.L. n. 185/2008 che impongono agli enti associativi che intendano avvalersi delle disposizioni di favore previste in materia di imposte dirette ed IVA, l’onere di comunicare dai e notizie rilevanti ai fini fiscali; ulteriori indicazioni contenute nella circolare riguardano:
•le associazioni di volontariato, che non possono assumere la qualifica di ONLUS di diritto se svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali; anche per loro, pertanto, scatta l’obbligo di comunicazione delle notizie rilevanti ai fini del controllo fiscale;
•il settore della beneficenza quale settore d’attività in cui possono operare le ONLUS, in cui rientra l’attività di erogazione gratuita in denaro o in natura a favore degli indigenti nonché quella di erogazione gratuita di somme di denaro provenienti dalla gestione patrimoniale della ONLUS o da campagne di raccolta di donazioni, a favore di enti che presentino i requisiti stabiliti dallo D.L. n. 185/2008;
•l’imposta catastale, prevista in misura fissa di 168 euro (con efficacia temporale limitata al 31 dicembre 2009) per i trasferimenti a titolo oneroso in favore delle ONLUS, a condizione che l’immobile venga utilizzato per lo svolgimento delle attività istituzionali.
L’obbligo di comunicazione dei dati non riguarda:
•le associazioni pro-loco che hanno esercitato l’opzione per il regime agevolativo, avendo realizzato nel periodo d’imposta precedente proventi inferiori a 250.000 euro;
•gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del CONI che non svolgono attività commerciale;
•le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali, che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali.La comunicazione dei dati rilevanti deve essere effettuata esclusivamente per via telematica
Comments (2)
















E vai troverano il modo di tassare anche le donazioni piu0 di quanto nn lo siano gia’ UFFA ma dove andremo a finire???
Avanti così non so dove andreamo a finire! L’Italia sta diventando un paese di M****A dove solo chi ruba può avere speranza di fare due soldi! E’ inutile che parlino tanto di incentivi o forme di aiuto… perchè da una parte te li danno… dall’altra se li riprendono con gli interessi, fra tasse, oneri bancari e chi più ne ha più ne metta!
Politici e Bancari dovrebbero metterli a rogo!